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Progetto sperimentale per l’inclusione sociale di persone disabilità in età lavorativa

Cosa sono?

Sono interventi di sostegno che prevedono l’inserimento in contesti lavorativi delle persone disabili che sono senza capacità produttive in senso stretto, ma che posseggono residue competenze di autonomia che devono essere allenate per il mantenimento del benessere personale.

I destinatari sono persone in età lavorativa riconosciute dai soggetti istituzionali competenti, non collocabili al lavoro.

Come si attivano?

La persona si rivolge all’assistente sociale di zona, che, condivisa la richiesta, trasmetterà la domanda, attraverso il Servizio socio-assistenziale della Comunità, alla Commissione tecnica della P.A.T. la quale valuterà la richiesta ed il progetto proposto.

Se la valutazione è positiva, il Servizio sociale potrà attivare:

  • percorso A: individuazione diretta della risorsa (ambiente lavorativo) in autonomia o con la collaborazione della famiglia e attivazione del percorso di inserimento e monitoraggio
  • percorso B: accordo con il terzo settore che individuerà la risorsa, attiverà il percorso ( se necessario con la limitata presenza di un tutor), il monitoraggio e la stipula di una polizza assicurativa, con la collaborazione e le verifiche del servizio sociale.
Quanto costa?

La persona disabile inserita in questi percorsi di inclusione sociale riceverà un riconoscimento economico quale incentivo alla partecipazione.

A chi rivolgersi?

Assistente sociale di zona

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