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Giornata di Consapevolezza sull’Autismo: il gruppo IN PUNTA DI PIEDI un sostegno per le famiglie

Ogni anno, il 2 aprile, il mondo si tinge di blu: è il colore scelto per la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, simbolo di calma, fiducia e speranza. Come da iniziativa mondiale “Light it Up Blue” quest’anno la Comunità delle Giudicarie verrà illuminata di blu; anche i Comuni delle Giudicarie sono stati coinvolti nell’illuminare l’edificio o altri monumenti di questo colore.

Il mese di aprile è un’occasione per parlare di autismo; anche l’Assessore alle Politiche sociali e sanità pubblica Silvia Strimmer ritiene importate sottolineare come “al fine di costruire comunità attente, solidali e inclusive e capaci di accogliere e comprendere le diversità, che questa “luce” rimanga accesa tutti i giorni dell’anno.” Il percorso di ogni famiglia è unico, ma insieme si può affrontarlo con più forza e serenità.

Da questo stesso spirito nel 2023 il Servizio Sociale della Comunità delle Giudicarie ha promosso la costituzione di un gruppo di caregivers di persone con problematiche di neurodiversità che si incontrano con il supporto delle assistenti sociali della Comunità di valle e di operatori del terzo settore.

Il gruppo, che conta oggi una decina di famigliari, ha deciso di chiamarsi “In punta di piedi” e permette alle famiglie di incontrarsi, creare un senso di appartenenza, vicinanza, comunanza di bisogni e di intenti, ma anche di essere promotori di attività di informazione e sensibilizzazione: diventare quindi un riferimento nelle Giudicarie per i familiari di persone con autismo e realizzare attività che aiutino tutta la cittadinanza ad avvicinarsi alla tematica.

Gli incontri si svolgono mensilmente dalle ore 20.30 alle 22.00 a Tione, presso la sede della Comunità delle Giuidicarie. Per agevolare la partecipazione viene data l’opportunità anche di collegarsi online e partecipare da casa.

Diamo voce ai veri protagonisti del Gruppo

“Il Gruppo "In punta di piedi" è un posto sicuro, un angolo di ascolto non giudicante, un prezioso (e non scontato) momento di dialogo, incontro, confronto ma, soprattutto, sostegno e supporto. Lo consiglierei vivamente a chi vive quotidianamente a contatto con le persone con disabilità perché, spesso, è un compito per la "risoluzione" del quale non si ha una preparazione adeguata per sostenerlo con le dovute competenze. Sentirsi spaesati è una sensazione abituale, che non aiuta a vivere ed affrontare la vita con la meritata serenità. A me personalmente il Gruppo ha permesso di condividere la mia esperienza di vita: sentirmi a mio agio nel portare alla luce delle altre persone una fragile situazione familiare è stata una vittoria.”

“Questo gruppo per me è una modalità di confronto, riflessione, dialogo e solidarietà tra famiglie che ogni giorno convivono con questa tematica. Il mio auspicio per il futuro è quello di coinvolgere sempre più famiglie, perchè al momento siamo davvero pochi... Siamo partiti proprio come dice il nostro nome in punta di piedi, senza sapere dove saremmo arrivati. La strada è ancora in salita per certi aspetti, soprattutto quelli legati alla burocrazia e alla conoscenza di questo tema. La condivisione di realtà quotidiane permette di ampliare la propria visione e di dire anche nei momenti più negativi supererò anche questo! Inoltre il gruppo accoglie diverse età dei nostri bambini/ragazzi e, ascoltando anche i consigli e suggerimenti di genitori che ne hanno viste più di me, aiuta a non ripetere eventuali errori o dubbi che si possono presentare strada facendo.”

“Appartenere a questo gruppo per me è stato molto valido, anzitutto bisogna crederci e dare il proprio contributo per sé stessi e poi per la comunità; la disabilità non si sceglie, arriva e va accettata, accolta seppur difficile. Ma lo dobbiamo proprio fare per amore verso i nostri figli. Consiglio questo gruppo a tutte le famiglie che hanno bisogno di confronto, per condividere  il proprio vissuto come abbiamo fatto noi all’inizio. E poi anche ad incoraggiare tante altre famiglie che si trovano in difficoltà. Perché uniti possiamo fare molto più per il nostri familiari!”

Per chi fosse interessato a partecipare o desideri ricevere ulteriori informazioni, può rivolgersi alle assistenti sociali della Comunità delle Giudicarie, scrivendo all’indirizzo mail pianosociale@comunitadellegiudicarie.it o contattando la segreteria del servizio socio assistenziale al numero 0465/339585.

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