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Riparte il servizio per le mense scolastiche: nuova cucina all'Enaip di Tione

Con l'inizio dell'anno scolastico riaprono le 24 mense gestite dalla Comunità delle Giudicarie che erogano circa 330.000 pasti l'anno - Adeguamento anche per la cucina della mensa presso la Scuola media di Ponte Arche.

immagine riapertura mensa

Sono riprese regolarmente, giovedì  12 settembre, le lezioni scolastiche per gli oltre 4.000 studenti iscritti agli Istituti giudicariesi. Come sempre gli alunni e gli studenti frequentanti le attività pomeridiane potranno accedere alle mense organizzate dalla Comunità; si tratta di un servizio delicato per il supporto offerto alle famiglie nell’alimentazione equilibrata dei figli ed anche per i numeri di rilievo che caratterizzano le Giudicarie: oltre 330.000 pasti all’anno forniti nelle 24 mense gestite dalla Comunità per dare risposta a più di 2.900 famiglie. 

La novità di quest’anno è rappresentata dal rifacimento completo della cucina presso la mensa del Centro di Formazione Professionale Enaip di Tione. La vecchia struttura, risalente ancora agli anni ’60, aveva evidenziato negli ultimi periodi grosse carenze e problemi con il rispetto delle normative. La Provincia Autonoma di Trento tramite L’Agenzia per le Opere Pubbliche ha predisposto nei mesi scorsi un progetto di adeguamento ed ha appaltato a sette ditte i lavori ammontanti complessivamente ad € 180.000,00. Le opere edili sono state realizzate dalla ditta Dalbon di Tione, mentre gli impianti elettrici dalla ditta Monfredini Fausto di Tione e alla ditta EMC di Porte di Rendena;  i lavori da termo-idraulico sono stati affidati alla ditta Termodolomiti di Strembo, quelli per i serramenti alla ditta Gazzini di Mori e per le opere di pittura e cartongesso alla ditta Edil Pitture di Tione; l’Azienda per i Servizi municipalizzati di Tione è intervenuta per l’allacciamento della nuova utenza.

L’intervento di adeguamento è consistito, oltre che nella riqualificazione degli spazi interni della cucina-mensa operando una ridistribuzione degli spazi di lavoro, adeguando le componenti impiantistiche per la parte elettrica, termoidraulica e di gestione dei ricambi d’aria e realizzando nuove finiture con sostituzione delle pavimentazioni, controsoffitti e tinteggiatura dei nuovi ambienti, anche nella realizzazione di nuove linee indipendenti per la fornitura di energia elettrica, acqua calda/fredda sanitaria, riscaldamento batterie trattamento aria e aspirazione.

L’acquisto delle nuove attrezzature è stato attivato dalla Comunità delle Giudicarie per un costo complessivo di oltre € 140.000,00 ed è stato eseguito dalla ditta Arredohotel di Trento.

La mensa ospita gli studenti del Centro Enaip di Tione e quelli provenienti dall’Università Popolare Trentina sempre di Tione. In un anno scolastico dalla cucina escono oltre 30.000 pasti preparati dalle cuoche e inservienti della ditta Risto 3, i ragazzi hanno la possibilità di scegliere tra tre primi, tre secondi, oltre a verdure cotte e crude, pane, dolce o frutta.

La cucina è idonea anche alla preparazione dei pasti per gli studenti dell’adiacente Istituto di Istruzione Guetti qualora in futuro si scelga di cambiare l’orario scolastico su cinque giorni con il sabato libero e con i rientri pomeridiani.

In occasione dell’apertura della mensa il Presidente della Comunità, Giorgio Butterini e l’Assessore all’Istruzione, Michela Simoni, hanno ringraziato tutti coloro che si sono impegnati per la realizzazione dei lavori, a cominciare dall’ing. Roberto Calabria, responsabile dell’Ufficio gestione del Servizio opere civili dell’APOP e dal geom. Silvano Campidelli dell’APOP, direttore dei lavori,  nonché gli addetti della ditta Risto 3 che giornalmente operano nella cucina e si sono detti sicuri che questo servizio verrà apprezzato dai numerosi studenti che frequentano giornalmente la mensa. Un saluto di benvenuto e buon lavoro è stato rivolto anche alla dott.ssa Francesca Rinaldi, recentemente nominata direttrice del C.F.P. Enaip di Tione.

Altra novità di rilievo con l’avvio del nuovo anno scolastico è costituita dall'adeguamento della cucina della mensa presso la Scuola Media di Ponte Arche per rendere tale servizio per gli studenti ancora più efficiente e adeguato.

Per quanto riguarda l’attività svolta nelle 24 mense giudicariesi, come sempre particolare attenzione viene prestata alla qualità e alla salubrità del menù proposto che predilige l'utilizzo di prodotti biologici e del territorio trentino, così da garantire ai ragazzi giudicariesi un’alimentazione sana e rispettosa delle loro esigenze. Il prezzo massimo è rimasto inalterato in 4,10 euro a carico delle famiglie, ridotto a seconda del calcolo dell’Icef e del numero dei figli frequentanti la mensa.

La gestione, come accade da diversi anni, sarà garantita dalla Cooperativa Risto 3 di Trento, che si è aggiudicata l’appalto triennale concluso nell’autunno 2015, con la possibilità di proroga per altri tre anni e cioè fino al 2021. L’appalto è stato aggiudicato sulla base dell’offerta economica-mente più vantaggiosa, tenendo conto in particolare della qualità delle prestazioni erogate. Il servizio è stato appaltato ad un prezzo di Euro 4,68 + IVA a pasto per gli alunni delle Scuole elementari e medie e di Euro 5,80 + IVA per gli studenti della Formazione professionali (Enaip e Upt), per un totale complessivo nel triennio di circa Euro 4.400.000,00. Nel servizio sono impegnate una trentina di cuoche e aiuto-cuoche, oltre ad una trentina di inservienti e altro personale. Coordinatore del Servizio per la ditta Risto 3, Sandro Baldessari  di San Lorenzo in Banale.

L’Assessore all’Istruzione della Comunità, Michela Simoni, afferma che “negli ultimi anni  la Comunità delle Giudicarie ha cercato di migliorare la qualità del servizio sia per quanto riguarda i prodotti che le modalità di erogazione. La percentuale di prodotti biologici sarà mediamente del 30-35% relativamente all’utilizzo di frutta, verdura, carne, pesce, pasta, riso, patate, formaggio,  latte, uova, olio extravergine, ecc.,  mentre saranno del 40% i prodotti IGP e DOP. Inoltre, le carni bovine e le trote proverranno tutte da allevamenti trentini; così come di origine trentina sarà anche la maggior parte di frutta e verdura fresca, tutto il latte, i formaggi e lo yogurt. All’interno del progetto di educazione alimentare, che ha come obiettivo quello di sostenere stili di vita corretti mediante una sana alimentazione, la Cooperativa Risto3 si impegna ad effettuare un servizio particolarmente ricco e vario, assicurando la massima salubrità dei cibi, così da evitare soffritti, margarine, grassi e prodotti confezionati”.

“Durante l’anno scolastico – prosegue l’Assessore Simoni – medici, dietologi ed esperti in alimentazione saranno a disposizione di alunni e genitori per corsi, incontri e serate informative riguardanti la corretta alimentazione e adeguati stili di vita nell’età evolutiva. E’ da sottolineare, inoltre, la particolare attenzione che viene riservata al contenimento dell’utilizzo della plastica. Non vengono mai utilizzati piatti, forchette, cucchiai e bicchieri di plastica ma stoviglie lavabili, ed inoltre non viene utilizzata l’acqua in bottiglia ma quella degli acquedotti e, da quest’anno, anche lo yogurt viene servito in bicchieri lavabili con una riduzione ulteriore di utilizzo di plastica”.

Sul sito web della Comunità – www.comunitadellegiudicarie.it – si può accedere allo sportello “Mensa online” che permette di verificare i propri dati e di interagire con la Comunità in modo veloce ed efficiente. Per ogni informazione si rendesse necessaria, l’Ufficio Istruzione della Comunità delle Giudicarie è a disposizione degli utenti ai seguenti recapiti: tel. 0465/339509-12, e-mail istruzione@comunitadellegiudicarie.it.

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