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Conclusa la seconda edizione di InPrendi

Premiate sei iniziative imprenditoriali di giovani giudicariesi - La cerimonia di premiazione dell'iniziativa, promossa dalla Comunità e dalle Casse Rurali, si è svolta presso la sede della Comunità delle Giudicarie.

InPrendi è l’iniziativa, giunta nel 2019 alla seconda edizione, promossa dalla Comunità e dalle Casse Rurali delle Giudicarie, che si propone di sostenere i giovani giudicariesi di età compresa tra i 18 d i 35 anni che intendono avviare un’attività nel territorio delle Giudicarie.

Due i principali step del progetto:

- il percorso formativo, svoltosi nei mesi di aprile e maggio, con l’obiettivo di fornire tutte le conoscenze necessarie per l’avvio o lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali, al quale hanno partecipato 17 giovani;

- il concorso di idee volto a selezionare le 3 migliori iniziative d’impresa.

Lo scorso 4 luglio si è riunita la Commissione per la valutazione dei progetti, composta dai rappresentati della Comunità delle Giudicarie, delle Casse Rurali e di Impact Hub (referente tecnico del progetto).

Ogni candidato ha presentato il proprio piano alla commissione di valutazione, la quale ha assegnato un punteggio, stilando così una graduatoria.

Al terzo posto si è posizionato “Judicaria Officinali – Azienda Agricola” di Nathan Zimbaldi con sede a Borgo Chiese: l’idea è quella di coltivare piante officinali in Valle del Chiese per il mercato dell’industria di trasformazione e per le erboristerie.

In seconda posizione troviamo un'altra iniziativa in ambito agricolo, “Agripeef Serra idroponica riscaldata”, di Edoardo Ferrari ed Erik Pezzarossi di Storo che si pongono l’obiettivo di costruire una serra con sistema idroponico a floating per la produzione di ortaggi a foglia e non a km 0.

Primo si è classificato il progetto di Alessandro Polla di Caderzone dal titolo “Realtà aumentata per la promozione del territorio e delle aziende”. L’idea si basa sulla produzione di contenuti multimediali, sfruttando la tecnologia della realtà aumentata in ambito turistico e promozionale.

Alle tre iniziative sarà assegnato un contributo a fondo perduto di Euro 5.000 euro. Tutti potranno avvalersi di un percorso di accompagnamento svolto dai professionisti di Impact Hub Trentino della durata di 6 mesi, finalizzato all’apprendere tutti gli strumenti per implementare e sviluppare la propria idea d’impresa ed un finanziamento per un massimo di € 10.000 a tasso zero da parte della Cassa Rurale che opera nel territorio di riferimento della neo impresa.

Inoltre la Commissione, valutata l’alta qualità degli altri progetti presentati e vista la disponibilità della Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella e della Cassa Rurale Adamello ad incrementare ulteriormente il budget, ha deciso di assegnare un premio extra bando di Euro 2000  (per un totale di 6000 euro) ad altre tre iniziative.

Tale riconoscimento speciale è andato a:

“Unique italian table” di Simone Pedretti di Pinzolo che si pone l’obiettivo di entrare nel mercato del lusso attraverso la produzione di pezzi unici realizzati in legno fossile;

“ApiMont – Chalet Alpino” di Chiara Maestri di Carisolo, che intende recuperare un antico maso di famiglia per adibirlo a struttura ricettiva di “alta qualità”;

“M’AMI – gelateria contadina”, di Anna Solci e Giulia Solci di Comano Terme, che intendono allargare il proprio mercato, attivando anche la consegna a domicilio, attraverso un progetto di inclusione sociale che veda coinvolti ragazzi con disabilità residenti nella zona delle Giudicarie.

Il Presidente della Comunità, Giorgio Butterini, esprime grande soddisfazione per la seconda edizione di InPrendi: “I  ragazzi giunti alla fase finale mi hanno impressionato per le idee innovative, per la determinazione e anche per la personalità, tre componenti imprescindibili per chi ambisca ad avviare un‘iniziativa imprenditoriale in un sistema competitivo come quello contemporaneo.

La proposta di incrementare il budget allo scopo di premiare sei progetti, anziché tre, come inizialmente stabilito, dimostra l’ottima qualità delle idee presentate e implicitamente l’efficacia di questo piano, condotto in stretta sinergia con le Casse rurali locali.

A prescindere dal fatto che il nostro mandato istituzionale scadrà tra meno di un anno, auspico sinceramente che questa brillante iniziativa possa essere riproposta e proseguita, magari a cadenza biennale. Personalmente, la considero una delle esperienze più edificanti e interessanti tra le tante sostenute dalla Comunità nel corso dell’attuale mandato amministrativo”.

Monica Bonenti, presidente della Cassa Rurale Adamello, ha sottolineato che “il progetto ‘InPrendi’ è importante per il nostro territorio, perché rappresenta il futuro, in quanto è dall’imprenditoria giovanile che nasce lo sviluppo. Diventare imprenditori significa anche assumersi il relativo rischio professionale e pertanto questi ragazzi vanno ringraziati per essersi messi in gioco”.

Il presidente della Cassa Rurale Giudicarie-Valsabbia-Paganella, Andrea Armanini, ricordando la marginalità delle Giudicarie, ha affermato che “le Casse Rurali devono offrire stimoli a chi vive e opera sul territorio di competenza. Il percorso del progetto ‘InPrendi’ che è stato effettuato, tornerà utile sicuramente per l’avvio dell’attività e la crescita professionale dei giovani imprenditori giudicariesi”.

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