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Accordo-Quadro di programma

Il 20 gennaio 2014, è stato sottoscritto l'Accordo-Quadro di Programma per il Piano territoriale della Comunità delle Giudicarie: l’atto formale necessario per poter procedere con l’elaborazione dello strumento urbanistico.

A seguito delle delibere dell’Assemblea della Comunità (19 novembre 2013), del Comitato di Gestione del Parco Naturale Adamello Brenta (9 dicembre 2013), dei Consigli Comunali e della Giunta PAT, la presidente della Comunità, il presidente del PNAB, i Sindaci e l’Assessore PAT Carlo Daldoss hanno siglato l’accordo, che include i ‘Criteri ed indirizzi per il PTC’ e la ‘Intesa con il PNAB e le Comunità di valle contermini’.

La sottoscrizione rappresenta una tappa del percorso condiviso dalla Presidente della Comunità delle Giudicarie, Patrizia Ballardini, in primis con i Consiglieri della Comunità e con i Sindaci sin dalla primavera 2011, raggiunta - dopo un intenso ed ampio percorso di confronto e di informazione sul Territorio - con le modalità ed i tempi ipotizzati in Assemblea e concertati con la Conferenza dei Sindaci lo scorso settembre.

Hanno formalmente sottoscritto l’accordo, ad oggi, 26 Comuni giudicariesi, a seguito delle delibere dei rispettivi Consigli Comunali (Bleggio Superiore, Bocenago, Bolbeno, Bondo, Bondone, Brione, Carisolo , Castel Condino, Cimego, Comano Terme, Condino, Dorsino, Fiavè, Giustino, Massimeno, Montagne, Pinzolo, Ragoli, San Lorenzo in Banale, Spiazzo, Stenico, Storo, Strembo, Tione, Vigo Rendena, Zuclo), ossia il 67% delle Amministrazioni, a rappresentare l’80% della Popolazione delle Giudicarie. Superata dunque ampiamente la soglia del 50%+ 1 dei Comuni (sia in termini numerici che di popolazione) richiesta dalla legge per la validità dell’accordo.

«Un passo importante – sottolinea la presidente Patrizia Ballardini - che apre la strada alla formulazione del Piano urbanistico vero e proprio, al fine di dare risposte concrete e puntuali alle istanze emerse in questo intenso percorso, in primis dai settori produttivi.  Nonostante la complessità del percorso, dovuta alla rilevanza dei contenuti oggetto del PTC, ma soprattutto all’accentuata articolazione di passaggi formali previsti dalla norma provinciale, siamo riusciti a rispettare i tempi che avevamo condiviso con l’Assemblea e con la Conferenza dei Sindaci . Ora inizia il lavoro di dettaglio sugli stralci, propedeutico alla condivisione mirata con le amministrazioni comunali».

Un percorso, quello del Piano Territoriale, iniziato nella primavera del 2011, che ha visto la seconda tappa nel gennaio 2012 con la presentazione ai Sindaci e all’Assemblea dei risultati della fase di ascolto e dell’analisi socio economica condotta  in collaborazione con l’Università di Trento, proseguito poi con le tappe funzionali a giungere alla bozza del Documento Preliminare nel dicembre 2012. A seguire, l’istituzione ed il lavoro del "Tavolo di confronto e consultazione" (costituito da 40 stakeholder portatori di interessi sociali, economici, culturali ed ambientali delle Giudicarie, oltre che da una rappresentanza dei Sindaci) da febbraio a giugno 2012 per l’elaborazione del "Documento Preliminare al PTC": un documento esaminato poi dalla Conferenza dei Sindaci e condiviso nel giugno 2013 e quindi approvato dall'Assemblea della Comunità il 9 luglio 2013.

Sin dall’inizio, tutta la documentazione (bozze e aggiornamenti) è stata pubblicata in tempo reale sul sito della Comunità, in ossequio alla massima trasparenza e per permettere una informazione puntuale ed un confronto allargato. Quindi l’invio di un fascicolo informativo dedicato al percorso del PTC a tutte le Famiglie delle Giudicarie, con la sintesi di obiettivi e contenuti del Piano Territoriale, con la possibilità di formulare osservazioni. A seguire, i quattro incontri dedicati ai Consiglieri Comunali, per un ulteriore confronto con gli Amministratori, a valle della Conferenza dei Sindaci e del Tavolo di confronto e consultazione.

Ad ottobre, l'elaborazione e la condivisione con il Parco Naturale Adamello Brenta della bozza di "Documento di intesa" per gli aspetti di competenza del Parco stesso e la sottoscrizione anche da parte delle Comunità di valle contermini (Val di Sole, Val di Non, Paganella). Quindi la condivisione da parte della "Conferenza per la stipulazione dell'Accordo-quadro di programma" (costituita dai Sindaci, insieme al Presidente di Comunità, al Presidente del Parco Naturale Adamello Brenta e alla Provincia autonoma di Trento) dei "Criteri ed indirizzi generali per la formulazione del PTC" (Documento Preliminare definitivo) alla base dell' “Accordo-quadro di programma” che la legge prevede al fine di poter passare alla fase operativa di costruzione del Piano Territoriale (art. 22 della L.P. 1/2008).

Ad inizio novembre l'approvazione formale da parte della "Conferenza per la stipulazione dell'Accordo-quadro di programma per il PTC" dell' “Accordo quadro” complessivo ( che include "Criteri ed indirizzi per il PTC" - il documento preliminare definitivo -  e "Documento di intesa" con il Parco Naturale Adamello Brenta),  nella quale 34 sindaci giudicariesi, PNAB, PAT e Comunità di valle hanno dato il proprio parere positivo al documento.
Il 19 novembre un altro passaggio fondamentale: l'approvazione dell' “Accordo quadro per il PTC” da parte dell'Assemblea della Comunità. Poi il passaggio nei consigli comunali  e quindi  la firma di oggi.

Criteri ed indirizzi PTC Giudicarie - DP definitivo

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