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Percorso Naturalistico della Valle di Daone

La Valle di Daone è il più lungo ed imponente solco di modellazione glaciale che s’irradia dal nodo centrale del Gruppo dell’Adamello. Il percorso naturalistico parte dalla spianata di Pracul (920 m), con l’antico ponte in pietra granitica del Manoncin che collega la sponda destra del fiume Chiese, ricca di alberi secolari, con quella sinistra, tradizionalmente abitata. Dal ponte parte l’antica strada acciottolata per Manon (1100 m), esempio di mulattiera realizzata con ciottoli di fiume fissati nella nuda terra. Una particolarità che merita d’esser segnalata in questa zona è la presenza di "bocche" o pozzi soffianti chiamati "sorei". Sono flussi d’aria provenienti dal sottosuolo ad una temperatura costante di 8-9°C. L’antica saggezza di contadini e pastori ha posto, nei pressi di ogni pozzo soffiante, delle piccole strutture attraverso cui far passare quest’aria fredda da utilizzare per la conservazione di viveri e prodotti naturali. Di queste "stranezze naturalistiche" ne esistono ben 26 lungo tutta la Valle, alcune tuttora attive.

La sommità del Dos de Manon (1168 m) domina la vallata (punto panoramico), qui sono presenti tracce di trincee e camminamenti dell’esercito italiano che sorvegliava il fronte Austro-Ungarico nel fondovalle. In località Gincanave, in sinistra orografica del fiume Chiese, possiamo notare la presenza di piccoli dossi con rocce striate e montonate dalla chiara origine fluvio-glaciale che, insieme ai "Conglomerati della Valle di Daone", costituiscono un singolare museo geologico all’aperto.

Il percorso porta a scoprire i rustici fienili di montagna, usati per la raccolta del fieno e gli appositi spiazzi chiamati "aial", dove i carbonai con rami di carpino, faggio, nocciolo ed abete, coperti di frasche e terra, costruivano il "poiat", al centro del quale accendevano il fuoco per trasformare la legna in carbonella. Iteressante è la "grotta dei ciclopi", rifugio naturale per pastori e soldati, formata da un enorme masso erratico, frutto di narrazioni e leggende ed ora punto di accoglienza.

Tipologia di luogo
Sentieri e Itinerari
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