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Il percorso didattico Passo del Durone – Malga Stabio

Questo percorso didattico si sviluppa sulle pendici settentrionali ed occidentali della Cima Sèra, tra ilPasso del Durone e l’area di Malga Stabio, dove una conformazione parzialmente ad anello permette di compiere tragitti diversi nell’andata (3,5 km) e nel ritorno (6 km). Su questo percorso (dislivello 450 m) sono stati individuati ben 17 punti con particolari aspetti naturalistici, culturali e storici.

Il bosco è disseminato di giganteschi massi granitici che si differenziano dalla roccia calcarea circostante (carbonato di calcio), perché furono trasportati fin qui dal movimento dell’immenso ghiacciaio che 15.000 anni fa occupava l’arco alpino.

La tradizione assegna al passaggio di San Carlo Borromeo la denominazione della Sorgente Acqua Santa, ma questo valico è stato testimone della furiosa battaglia che ha visto soccombere i Giudicariesi, legati al Principe Vescovo, all’avanzata del Gattamelata nella famosa marcia da Brescia a Verona attraverso le Giudicarie.

Accanto agli aspetti storici e naturalistici si nota uno spiccato sentimento religioso. Lungo la mulattiera per Malga Stabio si trova l’edicola votiva dedicata a Sant’Antonio da Padova, a ricordare le molte invocazioni di protezione e benevolenza di quanti lasciavano le loro case per affrontare il lavoro in montagna.

Molti sono i punti panoramici lungo il percorso, da cui si riesce ad osservare il Monte San Martino (1449 m) e lacima Tosa (3173 m), e, dal versante occidentale della cima Sèra, si può vedere la Busa di Tione, i monti della Val Rendena, il Gruppo di Brenta, l’Adamello e la Presanella.

Il percorso attraversa una bella faggeta (fagus sylvatica), per giungere a Malga Stabio dove, il festoso suono dei campanacci, avvisa della presenza delle vacche al pascolo. La presenza dello stagno ("Maseron"), custode naturale di rari elementi vegetali ed animali, rappresenta una singolarità in questo terreno permeabile e calcareo. E proprio quest’ultima caratteristica ha favorito la creazione delle calchère, forni in cui si "calcinavano" (cuocevano) i sassi per ricavare la calce utilizzata come legante nell’edilizia o per imbiancature disinfettanti.

Tipologia di luogo
Luogo incantevole
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