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Organico

Il rifiuto organico, chiamato anche FORSU (Frazione Organica dei Rifiuti Solidi Urbani), è rappresentato dagli scarti di cucine e mense. È un materiale prezioso poiché può essere recuperato per produrre compost oppure con scopi energetici, per produrre biogas e quindi elettricità ed energia termica.

Novità...

Recentemente il Servizio Igiene Ambientale sta collocando sul territorio contenitori di taglia media, con coperchio chiuso e imboccatura ristretta per l'immissione del rifiuto. Questo non per rendere scomodo il conferimento, ma per evitare che nella FORSU finiscano anche rifiuti estranei ed ingombranti oppure sfalci e ramaglie (che vanno portati al Centro di Raccolta).

rifiuto organico
Cosa va nell'organico?
  • avanzi di cibo crudo e cotto
  • piccole quantità di tovaglioli non trattati (non colorati)
  • stoviglie e posate in materiali biocompostabili come il materbi, amido di mais, …
Cosa NON va nell'organico?
  • stoviglie e posate in materiali non biodegradabili, come plastica
  • tovaglioli trattati con materiale non biodegradabili (colorati)
  • sfalci di potature, ramaglie, erba, torba, terriccio
  • capelli e unghie
  • escrementi e lettiere per animali
  • oli e grassi
Come va consegnato il materiale?

Il materiale va consegnato sfuso oppure in sacchetti di materiale compostabile certificato o, meglio ancora, di carta.

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Rimane in ogni caso la virtuosa opportunità di praticare il compostaggio domestico.

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