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Centri del Riuso

La gestione dei "centri del riuso" si pone come obiettivo quello di limitare il più possibile la produzione di rifiuti attivando una rete virtuosa grazie alla quale un bene può essere riutilizzato tal quale da altre persone nel momento in cui un cittadino non lo utilizzi più. Viene così ad essere allungato il suo ciclo di vita permettendo di fronteggiare gli impatti ambientali dovuti allo smaltimento in quanto il bene soggetto a riuso non entra nel ciclo dei rifiuti.

Gestione

La gestione dei “centri del riuso” trova la sua disciplina all'interno dell'Istruzione Operativa n. 7, consultabile nella sezione relativa alla Documentazione e linee guida. Essi sono situati all’interno dei Centri di Raccolta della Comunità delle Giudicarie.

L’attivazione dei centri del riuso persegue le seguenti finalità :

  • contrastare e superare la cultura dell’usa e getta;
  • sostenere la diffusione di una cultura del riuso dei beni basata su principi di tutela ambientale e di solidarietà sociale;
  • promuovere il reimpiego ed il riutilizzo dei beni usati, prolungandone il ciclo di vita oltre le necessità del primo utilizzatore, in modo da ridurre la quantità di rifiuti da avviare a smaltimento o recupero;
  • realizzare una struttura di sostegno a fasce deboli della popolazione;
  • superare il fenomeno del rovistamento nei cassonetti o nei luoghi di conferimento dei rifiuti eliminando così potenziali situazioni di pericolo;
  • monitorare l’impatto dell’iniziativa valutandone l’eventuale estensione anche ad altri centri di raccolta della Comunità delle Giudicarie;

Riferimenti normativi

Con nota d.d. 26 luglio 2016 prot. 8014 è stato comunicato al Servizio Autorizzazioni e Valutazioni Ambientali della Provincia Autonoma di Trento, all’Agenzia per la Depurazione e a tutti i comuni interessati l’attivazione di una rete integrata di Centri del Riuso all’interno dei Centri di Raccolta della Comunità delle Giudicarie, gestiti secondo quanto previsto dall’art. 180-bis, comma 1 bis del D.Lgs. 152/2006.

Disciplina dell'attività di riutilizzo

L’attività di riuso è svolta su una specifica area del centro destinata esclusivamente per tale funzione, è svolta  contestualmente alla normale attività del centro di raccolta (secondo i medesimi orari) ed è gestita e coordinata dal medesimo personale addetto alla gestione del centro sulla base delle seguenti indicazioni:

CONFERITORE DEL BENE: privati cittadini, imprese, enti, associazioni, ecc. residenti o aventi sede nel territorio di competenza del centro, aventi la titolarità del bene e la contestuale autonoma volontà di consegnarlo, sotto forma di donazione, al Centro del Riuso affinché, mediante la cessione gratuita a terzi, ne possa essere prolungato il ciclo di vita;

BENE:qualsiasi oggetto nuovo o usato, integro, funzionante e in condizioni per essere efficacemente utilizzato per gli usi, gli scopi e finalità originarie del bene medesimo di cui si riporta un elenco esemplificativo e non esaustivo : piatti, posate e suppellettili, oggettistica, giocattoli, libri, indumenti, mobilio, lampadari, biciclette, quadri, padelle, passeggini, seggioloni, carrozzine,  macchine fotografiche, elettrodomestici di piccola taglia, ecc. 

BENEFICIARIO DEL BENE: privati cittadini, enti ed associazioni di volontariato, organismi non profit, residenti o aventi sede nel territorio di competenza del centro, che prelevano un bene dal Centro del Riuso al fine di utilizzarlo personalmente senza finalità di lucro. E’ fatto assoluto divieto prelevare beni da parte di operatori dell’usato.

MODALITÁ DI CONSEGNA: il conferitore, recandosi nell’apposita area, consegna il bene all’addetto del centro che lo prende in carico, previa verifica di conformità, o lo deposita all’interno del magazzino o nell’area preposta; La verifica di conformità viene effettuata dall’addetto del centro sulla base di criteri oggettivi legati all’effettiva appetibilità del bene. In mancanza dei requisiti necessari per l’accettazione del bene sarà facoltà del conferente rientrarne in possesso o, nel caso se ne voglia disfare, destinarlo a recupero/smaltimento secondo le modalità che regolano l’utilizzo dei centri di raccolta.

L’addetto del centro, in presenza di beni non ancora conferiti come rifiuti, può proporre al conferente di donarli al centro del riuso.

MODALITÁ DI REGISTRAZIONE : tutti i beni che vengono presi in carico, in quanto presentano i requisiti di conformità, devono essere numerati (numerazione progressiva) e catalogati nell’apposito elenco. In concomitanza della consegna del bene dovranno essere riportati nell’elenco le generalità di chi riceve il bene al fine di creare un’anagrafica precisa. All’addetto del centro spetta il compito di vigilare affinché non si generino situazioni di abuso delle opportunità offerte dal centro. In presenza di più soggetti interessati ad uno stesso bene avrà ordine di priorità la richiesta presentata dal soggetto che presenta un minor numero di prelievi.

Si specifica che dall’attività del Centro del Riuso non può derivare alcun lucro, ne può costituire vantaggio diretto o indiretto per l’esercizio di attività di privati svolte con fini di lucro. In nessun modo potranno generasi scambi di denaro anche con finalità di “mancia”.

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