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Azienda per il Turismo
Terme di Comano - Dolomiti di Brenta Scarl
Via Battisti, 38/d - Fraz. Ponte Arche - Comano Terme
tel. 0465-702626, fax 0465-702281
www.comano.to e-mail: info@comano.to
Presidente: Marco Riccadonna
Direttore: Alessandra Odorizzi
Là dove il Lago di Garda cede il passo alle Dolomiti di Brenta, si distende una vallata verdissima, chiusa in un abbraccio dai tre soleggiati altipiani del Banale, del Bleggio e del Lomaso. E’ qui che, dalla profondità delle rocce dolomie, sgorgano le antiche acque benefiche delle Terme di Comano.
Già apprezzate dai Romani per le loro virtù dermatologiche, le Terme sono oggi celebri in Italia e in Europa per l’efficacia, comprovata da sempre nuove ricerche mediche internazionali, nella cura delle malattie della pelle. Le acque bicarbonato-calcio-magnesiache, dall’azione detersiva, calmante e antiflogistica, vengono impiegate nei bagni contro psoriasi, eczemi, dermatiti (in particolare quelle atopiche, frequenti tra i bambini).
A Comano si effettuano però anche inalazioni e aerosol per le prime vie aeree, idromassaggi per disturbi circolatori, cura idropinica per le malattie del ricambio. E’ inoltre ampia l’offerta di trattamenti wellness e beauty, che si completa persino con un moderno reparto di dermatologia correttiva.
Attorno alle Terme c’è poi tutto un mondo da scoprire, fatto di paesaggi rasserenanti e a loro modo terapeutici. Per un benessere davvero a 360 gradi. Il territorio conta decine di antichi borghi contadini dove rintracciare, nelle tipiche architetture in pietra e legno così come nell’ospitalità schietta della gente, costumi e usanze altrove perdute.
In quanto a fascino e atmosfere lo scettro spetta a Rango, magico pugno di case strette le une alle altre sull’altopiano del Bléggio, immerso in un silenzio quasi sacrale e inserito nel club dei “Borghi più Belli d’Italia”. Non è da meno San Lorenzo in Banale, recentemente entrato a sua volta nel firmamento dei “Borghi più Belli d’Italia” in virtù delle sue pittoresche frazioni, prima fra tutte Senaso, riportata all’antico orgoglio da un accurato restauro. Questi villaggi sospesi nel tempo offrono soggiorni in alberghi, garni, agriturismi o appartamenti e l’opportunità di sentirsi a casa anche in vacanza. Alloggiati nella storia e circondati dal verde…
Quelle delle antiche case rurali non sono però le uniche pietre nella vallata a raccontare il passato: ci sono quelle umili di chiese e pievi, quelle possenti dei castelli e persino quelle forgiate come lance dall’uomo preistorico. Nei paesi come in aperta campagna si riconosce il campanile di una chiesa vivacemente affrescata, di un’antica pieve o di santuari solitari.
Un suggestivo itinerario dei castelli conduce poi alla scoperta del maniero di Stenico (perfettamente conservato e aperto al pubblico), di Castel Campo (privato ma visitabile in occasione di eventi speciali) e degli affascinanti ruderi di Castel Mani, Castel Restór e Castel Spine. Un interessante tour archeologico tocca infine il sito palafitticolo di Fiavé, uno dei più significativi dell'arco alpino, ma anche i ritrovamenti romani di Vigo Lomaso e la necropoli di Calfèri a Stenico.
In estate visite guidate tradizionali, laboratori, i “Viaggi dell’Emozione” (tour animati in costume), escursioni a tema, spettacoli e manifestazioni conducono il visitatore alla scoperta del prezioso patrimonio naturalistico, storico, artistico e culturale di questi luoghi.
Dai saperi ai sapori, itinerari del gusto, degustazioni, appuntamenti da acquolina e soprattutto tante sagre paesane svelano invece, tra folklore e gastronomia, l’anima golosa di questa terra, culla di prodotti genuini, tipici, rari e persino unici. Come la ciuìga, salamino artigianale con le rape prodotto esclusivamente a San Lorenzo in Banale e oggi presidio Slow Food.










