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Progetto Giovani
"Costruiamo insieme il futuro"
La progettazione partecipata per costruire insieme il futuro
La Provincia Autonoma di Trento ha approvato il “Piano per le politiche giovanili”, che mira a rendere partecipi e attivi i giovani nella programmazione e realizzazione di progetti nel settore culturale, artistico, formativo, in modo da renderli maggiormente protagonisti della vita delle comunità in cui vivono.
Nelle linee programmatiche 2011-2015 dell’Amministrazione della Comunità delle Giudicarie, si è ritenuto fondamentale dare attenzione alle politiche giovanili, finalizzate al raggiungimento delle decisioni migliori per il bene pubblico, dato che i giovani costituiscono senza dubbio la vera risorsa per il domani.
Dopo poche settimane dal suo insediamento, la Presidente della Comunità delle Giudicarie, Patrizia Ballardini, ha voluto incontrare i giovani giudicariesi, in quanto ritiene necessario “credere nei giovani, investire su di loro perché siano cittadini attivi, protagonisti dell’evoluzione da una democrazia puramente rappresentativa ad una ove vi sia reale spazio partecipativo; coinvolgere i giovani in percorsi di progettazione partecipata per avere il loro contributo al fine di prendere decisioni migliori; arrivare a decisioni condivise è più complesso e richiede più tempo, ma i fatti dimostrano che aumentano efficacia ed efficienza dei progetti che discendono da decisioni prese con questo metodo”.
Durante il primo incontro, al fine di favorire un percorso di progettazione partecipata denominato “Progettiamo insieme il futuro”, la proposta della Presidente della Comunità è stata quella di fare delle Giudicarie un territorio sperimentale per il coinvolgimento attivo in primis dei giovani: un passaggio forte, rispetto al quale oggi non vi sono regole scritte, dove anche la tecnologia, capace di creare “intelligenza collettiva” può avere un ruolo. Tra l’interazione su web e la relazione diretta i giovani sembrano però scegliere in modo deciso la relazione interpersonale. Dapprima però occorre lavorare per ricostruire la fiducia dei giovani nelle amministrazioni, nella politica, nel mondo degli adulti.
Nel corso della prima riunione, inoltre, grande attenzione da parte dei partecipanti alle “case history” di progettazione partecipata, presentate in sala con l’ausilio di video e web, e alle riflessioni sul ruolo di internet nella partecipazione, dall'intelligenza collettiva alla wikicrazia. Intenso il dibattito successivo, animato, tra gli altri, dai rappresentanti del progetto “Comanovalley” e “Piano Giovani Rendena”, che hanno proposto ed incentivato il “lavorare insieme oltre i confini delle valli” e il “presentare progetti costruiti dai giovani alle amministrazioni e alla Comunità di valle”, in modo proattivo.
Si sono susseguiti altri incontri, autogestiti dai giovani stessi, che hanno stabilito una priorità di temi da affrontare: lavoro, valorizzazione del territorio, aggregazione sociale, cultura, situazione femminile. Inoltre è stato stabilito che altri temi di particolare interesse per il mondo giovanile verranno dibattuti mediante la suddivisione in gruppi dei ragazzi partecipanti.
L’Assemblea della Comunità delle Giudicarie, considerato importante attribuire ad un Consigliere l’incarico di seguire la realizzazione del percorso dedicato ai giovani “Progettiamo insieme il futuro”, nella seduta del 19 maggio 2011 ha affidato tale ruolo al Consigliere Simone Marchiori, con il compito di coordinamento delle iniziative in questo settore in stretto collegamento con il Presidente e la Giunta della Comunità e dovrà relazionare all’Assemblea.








