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Polizia urbana

Il Protocollo di Finanza locale del novembre scorso individua la Comunità come ente di riferimento per la gestione delle funzioni di polizia locale, mantenendo la ripartizione del territorio provinciale in ambiti territoriali - ai quali far corrispondere distinti corpi intercomunali - ma facendo coincidere gli ambiti di polizia locale individuati dal Progetto sicurezza del territorio, con la ripartizione in territori di una o più Comunità di cui alla legge provinciale 16 giugno 2006, n. 3.

L'obiettivo è avere una polizia locale più specializzata ed un corpo in grado di intervenire su più ambiti specialistici: 

  • l’ambiente (polizia ambientale)
  • la sicurezza e l'ordine pubblico
  • la prevenzione della criminalità
  • la sicurezza stradale

Verrà redatto un progetto, che terrà conto anche del ruolo del Consorzio dei Comuni Trentini, ente di riferimento delle Amministrazioni comunali.

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