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La gestione contabile

La gestione delle entrate si suddivide in accertamento, riscossione e versamento.
Le risorse di entrata sono affidate ai responsabili dei servizi, sulla base del bilancio annuale e dei relativi allegati, con l'approvazione del piano esecutivo di gestione (PEG) o degli atti programmatici di indirizzo, unitamente alla definizione degli obiettivi e delle direttive gestionali. I responsabili di servizio, secondo le rispettive competenze e con loro personale responsabilità, verificano che l’accertamento, la riscossione, il versamento delle entrate, e il recupero dei crediti, avvengano in modo puntuale e nel rispetto delle procedure di legge e di regolamento.

Come funziona la gestione delle spese

Il parere di regolarità contabile viene dato soltanto sugli atti degli organi collegiali e riguarda:

  • la regolarità contabile della documentazione
  • la giusta imputazione a bilancio e la disponibilità del fondo iscritto sul relativo intervento o capitolo
  • l'osservanza delle norme fiscali
  • altre valutazioni strettamente riferite agli aspetti economico-finanziari e patrimoniali dell'atto
  • la coerenza della proposta con la relazione previsionale e programmatica

Il parere è espresso in forma scritta entro 5 giorni dal ricevimento della proposta di deliberazione da parte del servizio competente.
In caso di assenza o impedimento del responsabile del Servizio Finanziario il parere è espresso dal dipendente del servizio che normalmente lo sostituisce. Il rifiuto di rendere il parere o il ritardo ingiustificato non impediscono la procedura di adozione dell'atto. 

Il visto di regolarità contabile attesta la copertura finanziaria dei provvedimenti di spesa dei responsabili dei servizi in relazione alle disponibilità esistenti negli stanziamenti di spesa e allo stato di accertamento delle entrate e dell'impegno delle spese. Il visto di regolarità contabile per una spesa finanziata con entrate aventi destinazione vincolata è consentito solo se l'entrata è stata accertata.
Nel caso di spesa finanziata dall'avanzo di amministrazione il visto è subordinato all'approvazione del verbale di chiusura dell'ultimo esercizio. È accordato dal responsabile del Servizio Finanziario o dal funzionario incaricato. Il diniego del visto deve essere motivato; in questo caso il servizio che ha adottato il provvedimento di impegno può chiedere al  Presidente di prescrivere l'apposizione del visto.

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