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Socio assistenziale

Ultima modifica: Martedì, 12 Settembre 2017

Il Trentino con la nuova legge provinciale n.13 del 2007 ha riformato il proprio sistema delle politiche sociali. Il nuovo impianto prevede l'attivazione di un sistema integrato di servizi e di interventi sociali che ponga al centro la persona e il diritto della stessa all’aiuto e al sostegno quando si trovi in stato di bisogno, secondo requisiti stabiliti dalla normativa vigente.

Il Servizio Socio-assistenziale cura l'esercizio delle funzioni delegate dalla normativa provinciale ed in generale l'attività relativa all'assistenza sociale, all'assistenza domiciliare e all'attività dei Centri diurni. Organizza in modo autonomo e funzionalmente alle esigenze di servizio ed agli obiettivi fissati il personale assegnato. Cura altresì l'attività eventualmente affidate a terzi.

Telefono segreteria
0465-339526
Fax
0465-321077
Riferimenti utili

Operatori socio-sanitari 

  • Beltrami Ottilia
  • Binelli Eugenia
  • Bonazza Ester
  • Bonenti Isa
  • Bonenti Renata
  • Butterini Bruna
  • Faccini Erina
  • Ferrazza Orietta
  • Frerotti Maria
  • Ghedina Ivana
  • Lorenzi Licia
  • Molinari Elena
  • Monfredini Ida
  • Passardi Daria
  • Pecoraro Carla
  • Piccinelli Vincenza
  • Viviani Daniela
  • Furlini Donatella (coadiutore tecnico)
  • Olivieri Lina (inserviente)
Competenze

La struttura organizzativa del Servizio socio-assistenziale è articolata su due livelli: centrale e territoriale.

A LIVELLO CENTRALE presso la Casa della Comunità  a Tione è garantita la direzione unitaria dei servizi e gli adempimenti burocratico-amministrativi per la realizzazione degli interventi.

Attività  amministrativa

  • predisposizione atti deliberativi del Comitato esecutivo per l’approvazione di programmi e indirizzi
  • predisposizione determine del Responsabile per attuazione degli interventi
  • gestione del sistema informativo del settore: aggiornamento dati relativi alla domanda ed all’offerta di servizi
  • rapporti con il pubblico per informazioni sulle risorse, per assistenza nella compilazione di domande specifiche e la raccolta della relativa documentazione
  • istruttoria delle domande per concessione di sussidi e interventi economici
    • reddito di garanzia e sussidi straordinari per coloro che vivono in condizioni di insufficienza di reddito, concessione esenzione d00i ticket sanitari
    • assegno di cura alle persone per l’assistenza a domicilio dei familiari non autosufficienti, assegno di maternità e assegni al nucleo familiare(con almeno tre figli)
  • • istruttoria delle domande per l’ammissione ai servizi e determinazione delle relative quote di concorso alla spesa per:
    • servizio di assistenza domiciliare: aiuto domestico, servizio alla persona, pasto a domicilio,       lavanderia, telesoccorso e telecontrollo
    • centro di servizi  (presso APSP di Storo, APSP di Condino,Casa Anziani di  Roncone, APSP di Pinzolo)
    • soggiorni climatici per persone in difficoltà ed ultrasessantacinquenni
    • servizi a carattere semi-residenziale: frequenza diurna dei bambini e pre-adolescenti ai centri    della Cooperativa l’Ancora (Pinzolo, Tione, Ponte Arche) e Associazione Murialdo (Storo e    Condino)
    • servizi a carattere semi-residenziale: frequenza diurna delle persone disabili ai laboratori protetti, centri socio-occupazionali e socio-educativi dell’Anffas (Tione) e della Cooperativa        Bucaneve (Storo e Larido del Bleggio Superiore)
    • accoglienza di bambini presso famiglie o singoli con carattere di semi-residenzialità
    • interventi di pronta accoglienza a favore di adulti o bambini
    • affidamento a comunità-alloggio di bambini e pre-adolescenti
    • interventi residenziali a favore delle persone disabili
    • interventi di sostegno a favore di persone con handicap grave ai fini della permanenza nel loro ambiente familiare

Dal 1 luglio 2015 alle persone che richiedono gli  interventi di assistenza domiciliare viene richiesto l’ICEF.

Attività finanziaria 

  • predisposizione di bilanci (previsione e consuntivo), piani finanziari: rendicontazione di bilancio e dati preconsuntivi alla PAT
  • richieste di finanziamento alla PAT per acquisti in conto capitale per la sostituzione, potenziamento e ammodernamento delle attrezzature in dotazione al Servizio
  • verifiche di bilanci, annuale consuntivo e di previsione, del privato sociale (Comunità Handicap, cooperativa L’Ancora, Associazione Murialdo) e gestione delle convenzioni
  • procedure connesse all’esternalizzazione di servizi, predisposizione di capitolati di appalto e convenzioni per la gestione del servizio assistenza domiciliare, pasti a domicilio, consegna pasti a domicilio, soggiorni climatici, trasporto nefropatici

Gestione del personale

  • controllo presenze assistenti sociali e operatori socio-assistenziali
  • procedure concorsuali per assunzione di assistenti sociali
  • gestione convenzioni con sedi formative (Università, scuole per operatori socio-assistenziali e sanitari) per la supervisione dei tirocini

A LIVELLO TERRITORIALE le assistenti sociali operano nelle Giudicarie all’interno dei tre poli  

Polo 1 val del Chiese

Polo 2 busa di Tione e Giudicarie Esteriori

Polo 3 val Rendena presso le rispettive sedi territoriali a Condino, a Ponte Arche, a Spiazzo. Ad ogni Polo è assegnato un pool di assistenti sociali con competenze specifiche sulle tre aree aree  di intervento: minori e famiglie, adulti e anziani. Un assistente sociale coordinatore garantisce il collegamento tra le varie articolazioni territoriali e professionali.

Compiti delle assistenti sociali sono: l’individuazione dei bisogni e delle risorse del territorio, l’informazione sui servizi e sulle prestazioni, l’analisi e la valutazione della domanda della persona o del nucleo e l’organizzazione della risposta, l’attuazione degli interventi.

Attività tecnico-professionali degli assistenti sociali

  • segretariato sociale: informazioni alle persone per l’accesso ai servizi ed alle prestazioni
  • sostegno psico-sociale: aiuto diretto alla persona e/o al nucleo familiare per la gestione di problemi valorizzando le risorse personali, familiari, ecc. interventi a favore di minori mediante affido familiare, accoglienze diurne e residenziali
  • interventi a favore di persone con handicap mediante affido a strutture residenziali, semiresidenziali, diurne o interventi a domicilio
  • interventi a favore degli anziani e delle persone non autosufficienti o con gravi disabilità per favorire la permanenza presso il nucleo familiare (L.P. 6/98)
  • progetti mirati di inclusione sociale e di educativa domiciliare a favore di soggetti disabili
  • interventi di mediazione familiare (in caso di separazione coniugale con figli)
  • interventi socio-assistenziali integrati con:
    • soggetti del terzo settore: per l’attivazione di servizi gestiti da cooperative e da associazioni di volontariato in Provincia di Trento
    • rapporti con il Tribunale per i minorenni, Procura minorile, Tribunale ordinario per compiti di vigilanza, affidamenti familiari, legge 184/83 tutele, potestà genitoriale – art. 330 e 333 c.c. interventi nei confronti di minorenni con provvedimenti giudiziari L. 448/88
    • settore lavoro: inserimenti lavorativi di persone svantaggiate tramite Agenzia del Lavoro  (Intervento 19), Comuni, Centri per l’impiego, in Cooperative di tipo B, interventi per il collocamento mirato delle persone disabili (L. 68/99)
    • sanità: interventi nelle Unità Valutative Multidisciplinari per il collocamento mirato delle persone anziane in Residenze Sanitarie Assistenziali o in assistenza domiciliare integrata, attività psico-sociale in consultorio familiare, dimissioni programmate dall’Ospedale di persone in difficoltà, interventi concordati con il settore della salute mentale: psichiatria, neuropsichiatria infantile e psicologia clinica
    • casa: partecipazione a commissione per la formazione delle graduatorie ai fini dell’assegnazione di alloggi ITEA, a commissioni comunali per la gestione di alloggi protetti,   L.P. 16/90 valutazione condizioni socio-saniatarie dell’anziano per accesso ai contributi per ristrutturazioni delle abitazioni
    • scuola: interventi per l’accesso agevolato alla mensa ed alle iniziative integrative della   scuola, interventi mediante la formazione professionale, incontri istituzionali per inserimenti di alunni portatori di handicap
    • trasporti: agevolazioni per minori in stato di bisogno economico e trasporto individualizzato     di soggetti disabili
    • raccolta ed elaborazione dati statistici

Coordinamento degli operatori socio-assistenziali
Allo scopo di garantire il sostegno a persone singole adulte o anziane, sole, invalide o a nuclei familiari, operano sul territorio comprensoriale 18 Operatori socio-sanitari, attraverso prestazioni di aiuto domiciliare ed assistenziale all’utente a domicilio o presso i Centri diurni o Centri di servizio.

Personale