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Al via il piano-informativo per i dipendenti della Comunità e dei Comuni delle Giudicarie

Con il primo incontro su "firma digitale, firme elettroniche, data certa e valore legale", ha avuto inizio il piano in-formativo di acquisizione di conoscenze per la semplificazione delle procedure per i cittadini, finalizzato alla rilevazione dei fabbisogni, alle loro analisi ed alla predisposizione di un modulo di acquisizione delle conoscenze e di sviluppo e miglioramento delle competenze digitali.

Semplificazione e digitalizzazione, sono due slogan che sempre di più dovrebbero affermarsi nella Pubblica Amministrazione e nei rapporti con i cittadini.

In Giudicarie da alcuni mesi la Comunità delle Giudicarie ed i Comuni, con il supporto del Consorzio dei Comuni Trentini, hanno avviato un ambizioso progetto denominato “Giudicarie laboratorio di open – government e digitalizzazione della PA locale”, finalizzato alla  rilevazione dei fabbisogni, alla loro analisi e alla predisposizione di un piano in-formativo modulare di acquisizione delle conoscenze e di sviluppo e miglioramento delle competenze digitali del personale dipendente degli Enti locali giudicariesi.

Non solo un percorso in-formativo per la digitalizzazione della P.A., ma un vero e proprio piano di empowerment sul tema dell’innovazione istituzionale, impostato su un approccio pratico fondato sulla conoscenza profonda del sistema dei Comuni e delle dinamiche che caratterizzano quotidianamente il funzionamento delle loro strutture interne, elaborato in forma concretamente partecipata e indirizzato a tutte quelle figure che, all'interno degli Enti, sono punti di riferimento o comunque coinvolti nel processo di trasformazione digitale.

Fortemente voluta dalla Comunità Giudicarie, ideata e proposta dall'Area Innovazione del Consorzio, questa iniziativa progettuale vuole mettere a disposizione dei Comuni un insieme di metodi, strumenti a supporto dei processi di innovazione e competenzecon l’obiettivo di favorire un percorso di progressiva digitalizzazione degli Enti locali - già avviato da cinque anni all'interno della Community Comunweb - e, più in generale, armonicamente con gli altri attori del sistema di governo locale -  Provincia autonoma di Trento in primis – dell’intero territorio trentino.

Quella di “Giudicarie Laboratorio di Open Government e digitalizzazione della PA locale” costituisce un’esperienza pilota che, nelle intenzioni dei promotori, verrà replicata in tutti gli altri territori, attraverso il coinvolgimento delle rispettive Comunità di Valle, secondo un approccio di tipo cooperativo e collaborativo, basato sul mutuo aiuto, sulla diffusione della cultura dell’innovazione digitale, sull'accrescimento della consapevolezza rispetto ai vantaggi derivanti dall'adozione di tecnologie che abilitano i processi di cambiamento e sulla valorizzazione delle buone pratiche realmente attivate in territori simili.  Per dirla in termini ancora più chiari, dando concreta testimonianza del fatto che si può digitalizzare la PA e lo si deve fare, secondo una visione che pone i rapporti con  i cittadini al centro delle attenzioni delle PA che, a prescindere dalle dimensioni del Comune e riducendo l’obiettivo divario di innovazione istituzionale oggi esistente tra aree urbane e valli, sappia garantire effettivamente il diritto di cittadinanza digitale.

Il piano di in-formazione è partito  ufficialmente  con il primo incontro tenutosi  nella sede della Comunità e a Tione con il seminario dedicato a “Firma digitale, firme elettroniche, data certa e valore legale”. Pienamente soddisfacente e, per i numeri che ha generato, sinceramente inaspettata, l’accoglienza  che questa iniziativa progettuale ha visto presenti una cinquantina tra Segretari e Funzionari dei Comuni e della Comunità. Presenti il Responsabile dall’Area Innovazione del Consorzio, Walter Merler e Cristiana Pretto, Dirigente del  Servizio Supporto alla Direzione Generale e ICT della Provincia Autonoma di Trento, recentemente nominata dalla Giunta Provinciale a capo dell’Unità di missione strategica semplificazione e digitalizzazione.

Nel percorso attivato è stato coinvolto il  personale dipendente: tutti i Comuni hanno risposto (25 su 25) e sono oltre 100 i questionari on-line compilati con grande diligenza dal personale dipendente.

Le tematiche digitali risultate di maggior interesse nei rapporti con i cittadini sono  incentrate su:

➢  digitalizzazione dei documenti, degli atti e dei procedimenti delle Amministrazioni (la firma digitale, le firme elettroniche, - la digitalizzazione dei principali atti e processi comunali);

➢  privacy e sicurezza informatica (la sicurezza in internet e in locale - la protezione dei dati personali prevista dal nuovo Regolamento Europeo);

➢  presenza online delle Amministrazioni (la gestione del portale web istituzionale, dell’amministrazione trasparente e degli open data – i servizi online che potrebbero, o meglio dovrebbero, essere messi a disposizione dalle PA a cittadini e imprese – a SPID ed agli altri sistemi per l’identità digitale (CIE e CNS);

➢  pagamenti Elettronici verso la Pubblica Amministrazione (PagoPA) e fatturazione elettronica (vista per quest’ultima l’entrata in vigore dell’obbligo anche verso le imprese e verso i cittadini;

➢  diritti di cittadinanza digitale (intesi come le possibilità, dettate dalla normativa, che hanno i cittadini oggi per presentare istanze, accedere ai servizi, chiedere l’utilizzo delle tecnologie);

➢  gestione digitale delle sedute degli organi politici (convocazione, registrazione, streaming, verbalizzazione, votazione);

➢  social media e gestione di account istituzionali della P.A.

Il Presidente della Comunità delle Giudicarie Giorgio Butterini, ringraziando il Consorzio dei Comuni ed in particolare il Presidente Paride Gianmoena per l’opportunità riservata in via sperimentale alle Giudicarie, sottolinea il valore del progetto che naturalmente è diretto a soffrire un supporto puntuale e concreto a dirigenti e funzionari comunali, ma indirettamente anche ai cittadini, che dovranno essere sempre più incentivati ad utilizzare gli strumenti tecnologici nella dinamica di interazione con la pubblica amministrazione. Va inoltre sottolineata l’adesione al percorso di tutti i Comuni, segno evidente che il “sistema Giudicarie” gradualmente va consolidandosi a vari livelli.

Tione di Trento, 14 febbraio 2019

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