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Da gennaio attivo il nuovo Assegno Unico provinciale

Il nuovo strumento verrà illustrato a Tione presso la sala "Sette Pievi" della Comunità martedì 16 gennaio ad ore 18.00.

Con il 1° gennaio 2018 è diventato pienamente operativo l'Assegno Unico Provinciale, con l’obiettivo di rendere più universale, inclusivo ed equo il sistema del welfare trentino. Secondo le stime, la misura interesserà circa 40.000 nuclei familiari e circa 180.000 persone fisiche. 

Un incontro illustrativo, aperto a tutta la cittadinanza, è previsto a Tione martedì 16 gennaio alle ore 18.00 presso la sala “Sette Pievi” della Comunità delle Giudicarie.

Questo nuovo strumento, il primo a livello nazionale, ha creato interesse e aspettative importanti, sia nel mondo sociale, sia nelle organizzazioni sindacali e nei rappresentanti delle categorie economiche.

E’ attivo dal gennaio 2018 con uno stanziamento di ben 75 milioni di euro, e potrà interessare circa 40mila nuclei familiari con prole. Una realtà giuridico–amministrativa che scompone le precedenti procedure e i diversi criteri, che variavano in base alle tipologie di categoria.

Un sostegno alle persone e alle famiglie in difficoltà, a rischio povertà, che va a interessare i nuclei con minori, le persone con disabilità, che migliora l’accesso ai servizi della prima infanzia, che riduce gli oneri per chi è con un lavoro precario o se viene a mancare una fonte di reddito.

È previsto inoltre un rafforzamento dell’aiuto provinciale dal secondo figlio. Quest’assegno unico unisce tre obiettivi principali: il sostegno alle famiglie, il contrasto alla povertà, l’aiuto all’invalidità, a prescindere dalla situazione economica.

L’assegno unico si rivolge a tutti i cittadini e non a singole categorie, interessa anche quei nuclei che non sono in situazione di povertà ma che rischiano di entrarvi. La riunione servirà per illustrare questo nuovo strumento e confrontarsi con amministratori e cittadini su temi generali e quesiti specifici su casi concreti. 

Tione di Trento,  12 gennaio 2018

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