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La Comunità in breve

Mappa delle Comunità di Valle del Trentino

Le Comunità di Valle sono enti intermedi tra la Provincia autonoma di Trento ed i Comuni. La Comunità delle Giudicarie si estende per circa un quinto del territorio provinciale, con un’altitudine che varia dai 302 sino ai 3558 m. slm della Presanella, massiccio che fronteggia le Dolomiti, nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta. Dal 1° gennaio 2016 comprende 25 Comuni, a costellare i bacini imbriferi del Sarca e del Chiese.

Che cos'è

La Provincia Autonoma di Trento, forte della sua speciale autonomia, ha adottato un nuovo impianto normativo: le Comunità di Valle. Le Comunità sono enti pubblici locali previsti dalla legge provinciale di riforma istituzionale (l.p. 16 giugno 2006, n. 3), che li ha individuati come livello istituzionale adeguato per l’esercizio di importanti funzioni amministrative.

Cosa fa

In prima applicazione le funzioni trasferite sono quelle già esercitate dai Comprensori in delega in materia di attività socio-assistenziali, edilizia abitativa e diritto allo studio, oltre alle nuove competenze riconosciute in materia urbanistica.Le competenze sono trasferite in modo pieno, non solo a titolo di delega. Quindi mentre il Comprensorio era un “braccio operativo” della Provincia, con limitato potere decisionale e compiti prettamente operativi, vincolato a direttive molto puntuali e stabilite in via generale per tutti i territori, la Comunità diviene titolare di funzioni proprie e può adottare le politiche più rispondenti alle esigenze e alle caratteristiche del proprio territorio, approvando propri piani in settori di grande impatto per la vita dei cittadini (piano sociale, piano territoriale di comunità…).
 

Come e’ composta

Gli organi della Comunità sono: il Presidente, il Comitato esecutivo, il Consiglio e la Conferenza dei Sindaci. 

La L.P. n. 12 dd. 13.11.2014 ha rivisto l'assetto dei rapporti istituzionali individuati dalla L.P. n. 3 del 2006, con l'obiettivo di valorizzare le peculiarità locali, semplificare il quadro istituzionale con la revisione degli Organi delle Comunità e la riorganizzazione dei Comuni.  In tale contesto il ruolo delle Comunità, quali enti associativi dei Comuni, è quello di rappresentare la sede di coordinamento delle decisioni strategiche di livello provinciale che riflettono i propri effetti sulle realtà locali.

La revisione degli Organi delle Comunità introdotta con la L.P. n. 12 del 2014, ha previsto il superamento del sistema di elezione "misto" (3/5 dei componenti e il Presidente eletti direttamente, 2/5 nominati dai Consigli Comunali), rendendo i Consigli Comunali protagonisti delle elezioni degli Organi delle Comunità, rafforzando in tal modo il rapporto tra i Comuni e le Comunità.

Il numero dei componenti del Consiglio varia a seconda della dimensione demografica delle Comunità; rispetto alla precedente composizione è stato ridotto sensibilmente il numero dei Consiglieri. Per la Comunità delle Giudicarie il numero dei membri che compongono il Consiglio è di 16, oltre al Presidente. 

 

Cosa fa il Consiglio

Il Consiglio è l’organo di indirizzo politico-amministrativo della Comunità. Approva i regolamenti dell’ente, gli atti di indirizzo e programmazione, i piani e le linee strategiche per l’organizzazione dei servizi, dei bilanci e dei rendiconti di gestione.
 

Cosa fa il Presidente della Comunità

È il rappresentante dell’ente. Nomina l’organo esecutivo. Presiede il Consiglio e il Comitato esecutivo. È membro di diritto del Consiglio delle Autonomie locali.
 

Cosa fa il Comitato esecutivo

Il Comitato esecutivo della Comunità delle Giudicarie è composto dal Presidente e da 3 Assessori nominati dal Presidente medesimo. E' l’organo che governa l’ente e ne gestisce tutta l’attività.

Per saperne di più sulla riforma vai al sito www.comunitavalle.provincia.tn.it (apre il link in una nuova finestra)