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Il territorio

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Le Giudicarie offrono una grande varietà di ambienti e paesaggi concentrati in un unico territorio: in pochi chilometri si passa dai ghiacciai dell’Adamello e del Brenta, oltre i 3000 metri, al clima premediterraneo del lago d’Idro, dalle valli tipicamente alpine ricche di acque e boschi, alle zone coltivate di fondovalle. Questa varietà ha consentito e favorito una pratica sportiva diffusa che riguarda moltissime discipline, spesso legate al territorio ed alle sue peculiari caratteristiche ambientali.

A tale varietà si affianca la tradizione e la capacità organizzativa di molti enti e società, spesso sorretti dal volontariato, che sono presenti capillarmente sul territorio e promuovo le varie specialità sportive. La dotazione di infrastrutture moderne e di qualità completa degnamente il ricco panorama dell’offerta sportiva giudicariese.

La felice combinazione fra ospitalità, ambiente naturale integro e attività sportiva dà origine ad un’offerta di vacanza completa all’insegna della salute, del benessere e della natura. L’agonista e l’appassionato sportivo, l’amante della montagna e del lago, i bambini e gli anziani potranno trovare proposte adatte ai propri interessi ed alle proprie esigenze. Le valli Giudicarie sono attrezzate per la pratica sia delle discipline più tradizionali, quali l’arrampicata, lo sci, il tennis, il ciclismo ed il nuoto,sia per quelle più nuove come l’arrampicata su ghiaccio, lo snowboard e l’orienteering. Senza dimenticare le infinite possibilità di escursioni che il Gruppo dell’Adamello e le Dolomiti di Brenta offrono ad alpinisti e appassionati. Tutto questo in ambienti naturali intatti dove fare sport diventa un’esperienza unica di immersione nella natura.

La montagna in particolare copre gran parte del territorio giudicariese ed il rapporto con la stessa ha segnato da secoli la storia della sua gente; da qualsiasi angolo si levi lo sguardo le montagne sono sempre lì a fare da corona al paesaggio, a segnare l’orizzonte. L’alpinismo è quindi dimensione costitutiva dell’anima giudicariese, ma è anche, a partire dalla fine dell’800, storia di imprese ed ascensioni degli alpinisti locali e stranieri verso le cime più belle e difficili; pensiamo in particolare alla cima simbolo del gruppo del Brenta: il Campanil Basso.

A testimoniare le origini e lo spirito dell’alpinismo che si respira in Giudicarie ci sono la storia della SAT(Società Alpinisti Tridentini) e del Soccorso Alpino, la loro capillare presenza sul territorio con l’attività di educazione alla montagna, di manutenzione dei sentieri e gestione dei rifugi e bivacchi. Per imparare a conoscere la montagna e per affrontarla con sicurezza sono a disposizione i gruppi Guide Alpine sparsi su tutto il territorio (Madonna di Campiglio-Pinzolo) che organizzano itinerari escursionistici, ascensioni, corsi di arrampicata. Non vanno dimenticate le Guide Parco,esperte conoscitrici del territorio e delle sue vicende e gli Operatori Ambientali. 
Anche i free climbers e gli appassionati di arrampicata sportiva trovano in Giudicarie diverse opportunità: dalle palestre di roccia di Ragoli (loc. Lisano), Preore, Tione, Spiazzo, San Lorenzo in Banale e Dasindo (val Lomasona), alle palestre artificiali di Carisolo (al coperto) e Caderzone (parco Crosetta). 
Decisamente particolare e unica per le Alpi orientali (fra le poche in Europa) è la parete attrezzata sulla Diga di Malga Bissina, a 1.800 mt. sul livello del mare, dove dal 2001 si tiene l’entusiasmante gara di ascensione in velocità con atleti di fama mondiale. La parete è suddivisa in tre settori di diverso impegno e difficoltà, facile anche per i più piccoli.

D’inverno le Guide Alpine ci portano invece alla scoperta di itinerari sci alpinistici di grande interesse attraverso incantati paesaggi innevati; le ascese ai Laghi di Valbona sui monti di Tione, per il classico raduno che ospita numerosissimi appassionati, la Boniprati Sky Adventure verso Cima Pissola, la gara competitiva Rally del Brenta a Madonna di Campiglio, sono momenti sportivi di forte richiamo anche per le persone che per la prima volta si dispongono verso gli sport invernali. La passeggiata con le "ciaspole" è oggi molto seguita e capace di regalare emozioni intense e vere.

Nel panorama degli altri sport sulla neve, il comprensorio sciistico di Madonna di Campiglio e Pinzolo offre certamente occasioni di alto livello sportivo: innanzitutto molti chilometri di piste da discesa e da fondo di varie difficoltà e livello in ambienti e scenari alpini di grande fascino. Le scuole di sci dall’esperienza decennale sono in grado di proporre, oltre alle discipline più tradizionali, corsi di snowboard, telemark, sci escursionismo e, per i più avventurosi, snow bike, igloo adventure, sleddog ecc… 
Accanto alla "regina del Brenta" abbiamo altre località che si sono attrezzate per la pratica dello sci da fondo:Carisolo con l’anello illuminato "Frassanida", la bassa Rendena con la pista "Masere" da Spiazzo a Vigo, Bondo con il percorso illuminato in località "Fiana" e la Valle di Daone con la pista "Le Brüme". A Bolbeno la pista di discesa, servita da skilift ed impianto d’innevamento artificiale, è particolarmente utilizzata come campo scuola per giovanissimi. Gli appassionati di pattinaggio, durante le vacanze invernali potranno fare riferimento allo Stadio del Ghiaccio di Pinzolo, al laghetto ghiacciato di Madonna di Campiglio, oppure alla pista di Fiavé in località Pineta.

E poi c’è l’acqua…
che ha modellato e inciso le Giudicarie in valli e forre; l’acqua cristallina delle centinaia di laghi di montagna, l’acqua impetuosa del disgelo che forma torrenti e cascate, l’acqua dei fiumi che scorre in fondovalle; l’acqua che si inabissa a formare cavità e corsi sotterranei, l’acqua che si placa e si addolcisce nei grandi laghi prealpini. In questa abbondanza di acque, dove vivono le trote fario, iridea, marmorata e salmerino, trovano particolare diletto gli amanti della pesca e della pesca sportiva; la gestione è affidata alle Associazioni Pescatori Alto Sarca, presente a Tione e Alto Chiese con direzione a Pieve di Bono, oltre all’Associazione Pescatori di Storo. Per la pesca sportiva molto frequentati il Laghetto di Madonna di Campiglio ed il Lagomago di Caderzone.
Da qualche tempo in voga è il canyoning, sport praticato lungo torrenti dall’andamento acerbo fra le rocce, come il "Palvico" nei pressi di Storo. Così come le immersioni. Nelle acque ormai mansuete del lago d’Idro, come in quelle ribollenti del Sarca o del Chiese, ci si può avventurare alla ricerca di mondi assolutamente sconosciuti pieni di segreti. E per chi cerca nella speleologia la propria soddisfazione ecco le stalagmiti, come le cattedrali antichissime delle "Grotte di Aladino" nei pressi del Lago Casinei in Valle di Daone. Inoltre, dopo un’escursione in montagna o una discesa con gli sci, per chi vuole ritemprarsi con un tuffo nell’acqua di una piscina, le possibilità non mancano: accanto alle strutture pubbliche di Spiazzo e San Lorenzo in Banale, ne esistono altre di proprietà privata che sono luogo di allegro ritrovo.

Al sopraggiungere dell’intenso gelo invernale l’acqua delle Giudicarie rallenta il suo corso e nelle valli più interne si assiste ad uno spettacolo che lascia estasiati. Le centinaia di cascate che scendono dal Gruppo dell’Adamello gradualmente si fermano ed i torrenti si spengono in alte e spesse pareti di ghiaccio: le più note e frequentate per l’ice climbing sono le "Pareti di Cristallo" della Valle di Daone. Centoquaranta colate azzurre decorano la valle e da molti anni sono attrattiva per appassionati che qui arrivano da tutto il mondo. Dal 2001 importante manifestazione internazionale è la "Ice climbing World Cup" che si disputa fra i più forti atleti del mondo su struttura artificiale allestita in località Pracul.

E poi ancora ci sono i boschi, i prati e i pascoli, ma anche i villaggi abitati, i fienili, le stradine di campagna: un ambiente in cui la presenza millenaria dell’uomo ha saputo integrarsi mantenendo l’equilibrio con la ricchezza delle risorse naturali.

Quale mezzo migliore della bicicletta per conoscere da vicino il paesaggio delle Giudicarie? Le possibilità sono davvero tante, sia per i cicloturisti che per gli appassionati di mountain bike: dalle piste ciclabili di fondovalle (in Val Rendena e Busa di Tione, da Carisolo a Villa e poi fino a Pez di Ragoli – nella Valle del Chiese da Baitoni a Pieve di Bono) alle strade secondarie che salgono ai paesi in quota o verso il Passo del Ballino, Passo del Durone e Passo Daone. Lontano dalle strade asfaltate, nonostante il divieto di transito sui sentieri alpini, gli itinerari per mountain bike sono moltissimi e si snodano soprattutto nelle valli secondarie, tra cui val d’Algone, val d’Ambiéz, valle di Daone, val Genova, val di Breguzzo.
E per chi alla bicicletta preferisce il cavallo per andare alla scoperta di queste valli e addentrarsi nei boschi, salendo magari fino ai pascoli d’alta quota, le Giudicarie offrono anche centri di equitazione (Pinzolo, Caderzone, Madonna di Campiglio). E’ a Tione la sede della Federazione Centri di Equitazione Alpina del Trentino. Un’entusiasmante pratica sportiva che richiede doti e capacità particolari è l’ orienteering. A Zuclo e Bolbeno, nei pressi del Santuario della Madonna del Lares, un’ area di 5 kmq è luogo ideale per questo tipo di esperienza.

E ancora, per una sana attività sportiva che ritempri dallo stress della vita contemporanea, ecco i percorsi vita, fra i quali segnaliamo quelli di Preore, in località Sesena, di Bondo in località Fiana, di Pinzolo, di Carisolo, di Villa Rendena, del parco delle Terme di Comano, di Passo Durone, di San Lorenzo in Banale, di Sclemo-Premione e di Stenico.

A Caderzone lungo le sponde del fiume Sarca il  campo verde dedicato al golf ospita tutti quelli che apprezzano questa disciplina e cercano nella vacanza relax e tranquillità. Fino a pochi anni fa unico in Trentino, realizzato nel 1924, il green di Madonna di Campiglio è ancora oggi conosciuto e frequentato. Campi coperti o a cielo aperto per incontri di tennissono lungo tutta la valle: bella struttura, particolarmente frequentata e dove si tengono manifestazioni a livello nazionale è quella di Parco Saletti a Tione. Anche il tiro con l’arco, in cui concentrazione e polso fermo sono elementi fondamentali, trova espressione nel campo scuola di Madonna di Campiglio e nel poligono di Carisolo. E negli ultimi anni colorate vele roteano sopra i cieli dell’intera valle: soprattutto il parapendio è ormai sport diffuso specie nelle giovani generazioni.
E infine numerose strutture per le discipline più tradizionali: il calcio, la pallavolo, il basket, le bocce, il tamburello, il mini golf e l’atletica, trovano facile possibilità di espressione su tutto il territorio giudicariese.
… Fare vacanza nelle valli Giudicarie è dunque felice insieme di ambiente e attività sportiva, ospitalità ed armonia, sano impegno fisico alternato a momenti di distensione… Voglia di cose vere nel rispetto dei ritmi del mondo.
Alessandro Togni

Foto Sport in Giudicarie

Di quota in quota, insieme alla vostra bici viaggerete su strade asfaltate, sterrate e forestali, piste ciclabili e vecchie stradine di campagna con accanto a voi una natura incontaminata.