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Il territorio

Paride Lodron

Immagine decorativa

Vescovo di Salisburgo
Nato a Castel Noarna il 13 febbraio 1586
Morto a Salisburgo il 15 dicembre 1653

Arcivescovo di Salisburgo per 34 anni
La storia della famiglia Lodron è costellata di personaggi famosi: uomini di guerra, di chiesa e di corte e nel corso dei secoli ampliò il proprio potere per merito della felice e strategica ubicazione della terra d'origine, a guardia e controllo di una terra di grande transito, ma soprattutto per la raffinata destrezza politica che si espresse con alleanze feconde tali da acquisire privilegi, incarichi di grande prestigio e ruoli importantissimi in molte regioni dell'arco alpino.
Paride Lodron nasce il 13 febbraio 1586 nella residenza fortificata di Castel Nuovo, oggi Castel Noarna. Il padre era il conte Niccolò Lodron, colonnello imperiale e luogotenente del Tirolo e la madre era la baronessa Dorotea Welsberg.
All'età di 11 anni segue i primi studi a Trento poi all'Università di Bologna e successivamente nella famosa Università di Ingolstad, retta dai Gesuiti dove si laurea nel 1604; tre anni dopo entra nel capitolo del Duomo di Salisburgo, dove inizia una rapida ascesa ecclesiastica culminata con l'elezione a Principe Arcivescovo di Salisburgo nel 1619.
Mentre in Europa imperversava la lunga disastrosa Guerra dei Trent'anni, l'Arcivescovo Lodron riesce, grazie alla sua arte diplomatica ed alle importanti opere di difesa realizzate negli anni precedenti, a preservare dalle battaglie la città di Salisburgo, meritandosi il titolo di Padre della Patria. 
Notevoli sono le sue realizzazioni a Salisburgo come la costruzione delle fortificazione della città, l'edificazione della "Lodron Stadt”, la bonifica delle aree alla destra della Salzach. Grandiose le scelte in campo economico con l'impulso all'industria mineraria, alla produzione della birra, all'agricoltura, all'artigianato che consentono a Salisburgo di occupare una posizione di primaria importanza nel commercio europeo.
Non meno importanti sono le sue azioni a favore dell’arte e della cultura con l'istituzione dell'Università, il completamento e la consacrazione del Duomo. Non dimentica però la sua terra d'origine ed a Villa Lagarina fa edificare una nuova chiesa arcipretale con la famosa cappella di S. Ruperto, ricca di pregevoli dipinti; per favorire l'economia della zona istituisce il Monte di Pietà e realizza un filatoio per la seta.
Il Principe Arcivescovo conte Paride Lodron morì a Salisburgo il 15 dicembre 1653, all'età di 67 anni dopo aver governato per 34 anni, 1 mese e 2 giorni.
(dal portale web della Provincia Autonoma di Trento www.trentinocultura.net)