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Cooperazione

Nato a Vigo Lomaso nel 1847, sacerdote e deputato alla Dieta del Tirolo e al Reichstat di Vienna, don Lorenzo Guetti è ricordato soprattutto per aver concretamente avviato il movimento cooperativo trentino nelle sue varie componenti, che oggi, è la più importante realtà economica della provincia.

I primi esperimenti di cooperazione don Guetti li fece nella parrocchia dove era curato con l'acquisto collettivo di farina per polenta, smerciata a un prezzo inferiore a quello corrente. 
Sostenendo e promuovendo efficacemente le realizzazioni del Raiffeisen, egli costituì nel 1890, a Santa Croce nel Bleggio, la prima "Famiglia Cooperativa", società cooperativa di smercio e consumo e, nel luglio 1892, a Quadra, la prima Cassa Rurale di prestiti e risparmi.
Alla fine del 1898, anno della prematura morte, le Famiglie Cooperative erano più di cento e le Casse rurali sessanta e, insieme, avevano raggiunto i ventimila soci. 
Don Guetti attribuì un ruolo centrale alle cooperative di credito in quanto dovevano costituire l'indispensabile supporto finanziario per tutte le altre realizzazioni cooperative. 
Nel modello di movimento cooperativo disegnato da don Guetti tutte le cooperative nei vari settori sono legate tra di loro tramite i propri organismi di secondo grado e poi tutte insieme sono collegate con la Federazione che riveste ruoli strategici di indirizzo, coordinamento, consulenza, revisione e formazione.
I vantaggi della responsabilità illimitata venivano illustrati da don Guetti dicendo che tanti soci poveri, una volta unitisi e garanti ciascuno per tutti, si trasformavano in un "gran signore" e che la garanzia di assenza di rischi di questa unione, nella quale ognuno metteva tutte le sue sostanze, veniva dalla qualità dei soci che dovevano essere "galantuomini a tutta prova". Il segreto di questo stava nell'unione, nella cooperazione, nella solidarietà sociale, nell'autogestione delle comunità rurali.
Gli scritti di don Guetti non trascurarono di approfondire in ogni particolare gli aspetti "tecnici" del’'impresa cooperativa, ma allo stesso tempo ne sottolineavano l'eticità soffermandosi sulle caratteristiche di unità «basata su giusti e solidi princìpi, fratellanza [...] vera, cordiale, senza secondi fini, ma solamente al fine unico di aiutarsi a vicenda tutti per uno, uno per tutti».
Pena il fallimento della cooperativa, occorreva escludere che nella società potesse trovare spazio «l’affarismo, il particolarismo, il sopruso» e inoltre i soci dovevano «essere giusti e caritatevoli, non mirando al proprio interesse, pena la non ammissione». 
Le doti di moralità erano messe continuamente in primo piano e considerate le principali per consentire alla società di rimanere solida.

 

FEDERAZIONE TRENTINA DELLE COOPERATIVE
Sede: TRENTO, Via Segantini n. 10
Telefono: 0461/898111
Fax: 0461/985431
Internet: www.ftcoop.it 
ftcoop@ftcoop.it 
Cuore della cooperazione attiva in provincia, la Federazione Trentina delle Cooperative raggruppa oltre 630 società, delle quali circa 120 operano nel settore agricolo, 104 nel consumo,  66 nel credito e 340 nell’ambito del sociale, lavoro, servizi e abitazione (dati gennaio 2002).
Queste a loro volta sono organizzate nei seguenti organismi di settore:

  1. Cassa Centrale delle Casse Rurali – B.C.C. Nord Est e Fondo Comune delle Casse Rurali
  2. S.A.I.T. – Sindacato Agricolo Industriale Trento - www.saittn.it
  3. CAVIT – Consorzio delle Cantine Sociali - www.cavit.it
  4. APOT  per il settore ortofrutticolo - www.apot.it
  5. Trentingrana-Concast - www.trentingrana.it
  6. Federazione provinciale degli Allevatori - www.fpatrento.it
  7. Consorzio ACLI Casa”G. Veronesi”  – Consorzio fra Cooperative edilizie - www.casaacli.it
  8. C.L.A. – Consorzio Lavoro Ambiente - www.consorziolavoroambiente.it
  9. ASCOT srl – Società di assicurazione
  10. Cooperfidi – Cooperativa provinciale di garanzia fidi - www.cooperfidi.it
  11. Con.Solida – Consorzio delle Cooperative Sociali - www.consolida.coop

La Federazione Trentina delle Cooperative, fondata da don Lorenzo Guetti nel 1895, è l’organo di rappresentanza, assistenza, tutela e revisione delle cooperative trentine.
La Federazione ha il compito di garantire la continuità del movimento e la fedeltà ai principi cooperativi, curando in particolare la formazione e la divulgazione cooperativa. Sul piano operativo essa svolge un’importante azione di consulenza e di assistenza a favore delle cooperative e dei consorzi associati. Nello specifico, per delega dell’Ente pubblico, esegue, tramite i propri uffici, la revisione biennale obbligatoria delle società federate.

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CASSA CENTRALE DELLE CASSE RURALI TRENTINE
Sede: TRENTO, Via Segantini n. 5
Telefono: 0461/313111
Fax: 0461/313119
Internet:
www.casserurali.it 
www.cr-surfing.net 
www.infotrentino.com  
L’idea di dare vita ad un organismo che svolgesse attività di organizzazione centrale del credito cooperativo provinciale risale alla fine della seconda metà del 1900. Il diffondersi delle cooperative rendeva sempre più pressante la necessità di dare vita ad un Ente centrale che ne assumesse la rappresentanza unitaria. Il 20 novembre 1895 venne costituita la Federazione delle Casse Rurali e dei sodalizi cooperativi (oggi Federazione Trentina delle Cooperative), mentre alla fine del 1897 nasceva il Banco di San Vigilio, con lo scopo di accogliere la liquidità non impegnata delle Casse Rurali ed impiegarla proficuamente per il bene della terra trentina ed inoltre fornire liquidità a quelle Casse o Famiglie cooperative che ne difettassero. Nel 1899 il Banco di S. Vigilio veniva soppiantato nelle sue funzioni dalla Banca Cattolica. Dopo la pressione centripeta del regime fascista che produsse effetti deleteri sul contesto cooperativo trentino, con un forte ridimensionamento del ruolo degli enti centrali locali, il periodo postbellico fu caratterizzato dalla ricostruzione materiale e morale della cooperazione trentina. La nascita, nel 1948, della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige, con competenza primaria in materia di sviluppo della cooperazione e vigilanza sulle cooperative, impresse nuovo vigore e propellente al rafforzamento del settore cooperativo in generale e di quello del credito cooperativo in particolare. Con atto costitutivo sottoscritto il 28 febbraio 1974 si dava vita alla Cassa Centrale delle Casse Rurali Trentine, Società per azioni con un capitale sociale di 500 milioni di lire suddiviso fra 133 Casse Rurali socie. Nel tempo la scelta operata dalle Casse Rurali Trentine si dimostrò ispirata da lungimirante saggezza. I servizi che la Cassa Centrale era in grado di offrire alle proprie Associate si sono fatti via via più numerosi e qualitativamente affinati. Nel corso della sua vita, il patrimonio della Cassa Centrale ha conosciuto un notevole irrobustimento grazie ai vari interventi sul capitale sociale passato dagli originari 500 milioni a 180 miliardi. Compito primario della Cassa Centrale è dunque quello di sostenere e favorire lo sviluppo delle Casse Rurali socie soprattutto fornendo loro servizi e prodotti finanziari efficienti e rispondenti alle esigenze della loro clientela.

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PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - SERVIZIO COOPERAZIONE
Indirizzo: TRENTO – Via Brennero, 136
Telefono: 0461/494786
Fax: 0461/494759
Internet: 
www.cooperazione.provincia.tn.it 
www.infocooperazione.it
serv.commercio@provincia.tn.it

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