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Artigianato

La Provincia Autonoma di Trento ha competenza legislativa primaria in tale materia, disciplinandola mediante la L.P. 1 agosto 2002, n. 11 che, da una parte, rimanda alla definizione statale di impresa artigiana e dall’altra prevede ulteriori requisiti, più ampi, per le imprese riconosciute artigiane solo ai fini delle competenze provinciali (ad es. incentivi, formazione professionale, ecc.) 

Dal 1° gennaio 2008 le funzioni di tenuta dell’Albo delle Imprese Artigiane, ed il relativo supporto alla Commissione provinciale per l’Artigianato, sono di competenza della Camera di Commercio, come previsto dalla L.P. 20/2005 e dall’Accordo di programma tra Provincia e CCIAA.
L’Albo delle Imprese Artigiane è un pubblico registro nel quale devono obbligatoriamente essere iscritte  le imprese aventi sede nel territorio provinciale che esercitano un’attività artigiana  e che presentano le caratteristiche previste dall’articolo   2 della L.P. 1 agosto 2002, n. 11 e dalla relativa  normativa statale di settore (Legge 8.8.1985, n. 443).
In provincia di Trento l’albo è diviso in due sezioni:
• la sezione I dove  sono iscritte le imprese, i consorzi e le società consortili in possesso dei requisiti previsti dalla legislazione statale in materia di artigianato;
• la sezione II dove trovano spazio le imprese che, rispetto alla legislazione statale, presentano livelli occupazionali più elevati. 
L’iscrizione all’Albo attribuisce all’impresa la “qualifica” di artigiana ed è condizione necessaria per la concessione di agevolazioni, prestiti, finanziamenti a favore di questo tipo di impresa. L’iscrizione all’Albo comporta, altresì, l’obbligo dell’iscrizione negli elenchi assicurativi per gli artigiani (I.N.P.S.) del titolare dell’impresa, ovvero dei soci partecipanti al lavoro, nel caso di società e degli eventuali collaboratori familiari.
La tenuta dell’Albo è curata da una Commissione provinciale per l’Artigianato alla quale spetta  il compito di provvedere in ordine alle iscrizioni e alla cancellazione dall’albo medesimo.
E’ artigiana l’impresa che ha come  scopo prevalente lo svolgimento di un’attività di produzione di beni, anche semilavorati, o di prestazioni di servizi, escluse le attività agricole commerciali, di intermediazione di beni o ausiliarie di queste ultime, di somministrazione di alimenti e bevande.
E’ imprenditore artigiano chi esercita personalmente, professionalmente e in qualità di titolare l’impresa artigiana e svolge in misura prevalente il proprio lavoro, anche manuale, nel processo produttivo.
L’iscrizione nell’Albo è obbligatoria anche per le società con  esclusione delle Società per azioni e delle Società in accomandita per azioni.
In caso di società, la maggioranza dei soci deve prestare la propria opera manuale; nell’ipotesi di società con due soci  è sufficiente la prestazione lavorativa di uno dei due.
Le S.r.l.  pluripersonali  possono, invece,  essere iscritte solamente su richiesta e qualora la maggioranza dei soci, ovvero uno nel caso di due soci, svolga in prevalenza lavoro personale, anche manuale nel processo produttivo e detenga la maggioranza del capitale sociale e degli organi deliberanti della società.
Elenco delle attività artigiane:

  • Alimentari ed affini
  • Pelli e cuoio
  • Tessili - Abbigliamento
  • Legno e derivati - Arredamento
  • Carta - Stampa - Arti grafiche
  • Ottica e foto - Fono incisioni
  • Strumenti musicali
  • Ferro e leghe
  • Meccanica; Oreficeria ed Orologeria
  • Vetro - Ceramica - Porcellana
  • Estrattive - Materiali edili
  • Prodotti chimici - Materie plastiche - Gomma
  • Edilizia
  • Impiantistica
  • Estetica della persona
  • Trasporti
  • Servizi ed altre attività

L'ARTIGIANATO DELLE VALLI GIUDICARIE
In tutti i Comuni delle Valli Giudicarie l’artigianato è presente con una significativa rappresentanza di piccole imprese, circa 1.300 realtà, portatrici di forti valori identitari, del saper fare e della cultura del territorio. Queste attività permettono a molti paesi di rimanere vivi, con servizi di primaria importanza per la popolazione residente, così come per il turista. Pensiamo a mestieri tradizionali come il panettiere, la parrucchiera, la sarta, il calzolaio, ma anche l'elettricista, l'idraulico o il meccanico, tutti lavori che risultano presidi indispensabili per le comunità delle Giudicarie. Un antico mestiere che ancora sopravvive in Valle è quello dell'arrotino, meglio noto come "moléta", vecchia professione, forzatamente esportata dalle Giudicarie in America ed in Europa negli anni duri di inizi '900.
Ma le ditte artigiane giudicariesi sono anche imprese moderne che sanno cogliere le sfide della globalizzazione. Bisogna citare in questo senso il ruolo strategico assunto dalla filiera del legno, dal taglio del bosco alla segheria, dal falegname che produce serramenti certificati per il risparmio energetico, alla carpenteria che realizza tetti e case in legno, senza tralasciare l'arredamento su misura, in stile e moderno. Questi artigiani rappresentano uno splendido esempio di produzioni ad alto valore aggiunto che incorporano tradizione e design, competenze del luogo e moderne tecnologie.
Specializzazioni significative si hanno anche a livello di produzioni tipiche. Ricordiamo nel settore agroalimentare i produttori di salumi (lo speck, la ciuìga del Banale, la carne salada del Bleggio), di grappe e distillati, di conserve con prodotti del bosco ed erbe di montagna. Numerose anche le attività legate al settore dell'artistico, tra cui si segnalano aziende che lavorano il granito, il ferro, il vetro. Non possiamo non segnalare, a titolo esemplificativo, un’azienda che realizza stufe ad "ole", partendo dal progetto, per passare alla produzione e quindi al montaggio delle formelle in ceramica originali. E’ questa un’attività artigiana che esemplifica in modo evidente il saper fare artigiano, che recupera antiche tradizioni per proporle al cliente con design e funzionalità sempre nuovi ed originali.
ASSOCIAZIONE ARTIGIANI E PICCOLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI TRENTO
Sede: TRENTO, Via Brennero n. 182
Tel.: 0461/803800
Fax: 0461/824315
www.artigiani.tn.it
info@artigiani.tn.it
L’Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento, fondata nel 1946, conta oggi circa 10.000 imprese associate. I servizi offerti comprendono: assistenza organizzativa e sindacale, tenuta libri paga, servizio tributario, contabilità ordinaria, assistenza creditizia, assistenza legale, mostre, fiere ed esposizioni, ufficio studi e ufficio stampa, formazione professionale, consulenza urbanistica ed ambientale, sicurezza e medicina del lavoro, check-up aziendali.
Sede Comprensoriale di TIONE
Indirizzo: TIONE DI TRENTO, Via Durone n. 43
Presidente: Candido Ghezzi
Responsabili: Cinzia Parisi
Ref. Caf: Marta Nicolli
Telefono: 0465/321550
Fax: 0465/321132
tione@artigiani.tn.it
Ufficio periferico di STORO
Indirizzo: STORO, S.P. 69, 8/b
Responsabile: Marzio Pellizzari
Telefono: 0465/686477
Fax: 0465/680864
storo@artigiani.tn.it
Scarica Imprese giudicariesi associate
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - SERVIZIO ARTIGIANATO
Indirizzo: TRENTO – Via G.B. Trener, 3
Tel.: 0461/495730
Fax: 0461/495867
www.artigianato.provincia.tn.it 
serv.artigianato@provincia.tn.it
AGENZIA DEL LAVORO della Provincia Autonoma di Trento
Indirizzo: TRENTO – Via Guardini, 75
N. Verde: 800-264760
Telefono: 0461/496018
Fax: 0461/496180
www.agenzialavoro.tn.it
direzione@agenzialavoro.tn.it 
CENTRO PER L’IMPIEGO di TIONE Agenzia del Lavoro
Responsabile: Rosanna Parisi
Indirizzo: TIONE – Via Circonvallazione n. 63
Telefono: 0465/343308
Fax: 0465/343309
tioneCI@agenzialavoro.tn.it 
I Centri per l'impiego sono le strutture dell'Agenzia del Lavoro che territorialmente svolgono le principali funzioni di assistenza al collocamento e servizi per l'impiego in favore dei lavoratori e dei datori di lavoro.
CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, AGRICOLTURA E ARTIGIANATO
Presidente: Adriano Dalpez
Segretario: Marco Zanoni
Indirizzo: TRENTO - Via Calepina n. 13
Telefono: 0461/887111
Fax: 0461/986356
www.tn.camcom.it
info@tn.camcom.it
L’impegno sostanziale della C.C.I.A.A. di Trento è rivolto alla cura degli interessi del sistema economico provinciale, per favorirne lo sviluppo, per garantire la corretta regolazione del mercato e per mediare il rapporto tra le imprese e la Pubblica Amministrazione.
Dal 1° gennaio 2008 le funzioni di tenuta dell’Albo delle Imprese Artigiane, ed il relativo supporto alla Commissione provinciale per l’Artigianato, sono di competenza della Camera di Commercio, come previsto dalla L.P. 20/2005 e dall’Accordo di programma tra Provincia e CCIAA.

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